Progettare per il comfort termico: conoscere l’inquilino per implementare

Intervista

L’energia è usata per compiere attività. Da questo apparentemente banale risultato di ricerca deriva l’importanza di conoscere per quali attività l’energia è utilizzata, specialmente quella per il riscaldamento, per poi procedere con soluzioni che riducano gli sprechi e massimizzino l’investimento di costruzione/riqualificazione. Alcune caratteristiche dell’edificio sembrano disallineate rispetto alle attività degli inquilini e relative esigenze, desideri, percezioni. 

Gli elementi rilevanti includono: 

  • Temperatura minima e massima di comfort (ad es. tramite sensori, rilevamenti a campione) 
  • Routine del nucleo familiare (orari di presenza in casa, bucato) 
  • Presenza di fasce deboli in casa, soprattutto anziani e malati 

Suggerimento 

Gestore

Raccogliere istanze da parte degli inquilini su loro esigenze e desiderata in modo sistematico e programmatico, migliorando gli attuali strumenti di segnalazione di problemi e disservizi. Queste andranno poi consultate e restituite ad altri attori per informare progetti futuri.  

Proprietario
Enti di supporto

Svolgere uno studio sulle abitudini ed esigenze di inquilini effettivi o potenziali in caso di grandi interventi di ristrutturazione e costruzioni, così da implementare l’investimento con soluzioni mirate, che riducano i rischi di inefficienza ed inefficacia. Università e centri ricerca possono aiutare in questa operazione. 

Riferimenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.